Home » Visitare il Parco » I percorsi

Incontro al parco: sui sentieri antichi... con occhi nuovi

Flora, fauna e geologia - Buttogno-Valle del Basso (S. Maria Maggiore)

Elevato interesse: flora Elevato interesse: fauna Elevato interesse: geologia Elevato interesse: panorama 

    Informazioni utili sul sentiero natura

    • A ritroso nel tempo
      Pranero - Praudina
      Breve e facile percorrenza (30 minuti / dislivello non significativo)

    • Attraverso i boschi
      S. Maria Maggiore (800 m) - Cappella di Larecchio (1690 m)
      Media difficoltà e significativo dislivello (2 ore e 15 minuti / circa 900 m. di dislivello)

    • Bellezza e fatica di vivere in alto
      Cappella di Larecchio (1690 m) - Al Cedo (1560 m)
      Media difficoltà (40 minuti / circa 130 m di dislivello)

    • I tempi della natura
      Al Cedo (1560) - Laghetti del Geccio (2100 m)
      a parte la deviazione per il masso affiorante denominato "il castello" (1870 m)
      Media difficoltà e discreto dislivello (1 ora e 45 minuti / circa 540 m di dislivello)

    • Insediamento, abbandono, rinascita
      Patqueso (1100 m; A. Crotte 990 m) - Bocchetta di Vald (1820 m)
      Media difficoltà e significativo dislivello (2 ore e 40 minuti / circa 830 m di dislivello)

      Per l'intermedia A. Erta (1270 m)
      Media difficoltà e contenuto dislivello (1 ora / circa 280 m di dislivello)

      Raccordo: A. Erta (1270 m) - Al Cedo (1560 m): permette di passare facilmente da un tratto di itinerario ad un altro a seconda del percorso prescelto.
      Media difficoltà e contenuto dislivello (30 minuti / circa 290 m di dislivello)

    Con questa guida passo dopo passo, raggiungeremo il territorio del Parco Nazionale della Val Grande, valicandone un "ingresso" carico di storia: la Bocchetta di Vald. Una parte rilevante dell'itinerario si snoda in un comprensorio di pascolo fra i più belli e vasti della valle Vighezzo: quello della Valle del Basso, i cosidetti "munt da Britegn" (Monti di Buttogno). Raggiungere, percorrere, attraversare questi luoghi è fonte di continue emozioni per gli ambienti diversificati, i segni del passato che trasudano in ogni tratto, i favolosi panorami che danno l'idea di avere improvvisamente aperto sotto gli occhi di un bellissimo, illustrato, libro di geografia.

    Il sentiero natura proposto può essere percorso partendo dalla pineta di S. Maria Maggiore o dalla deviazione opportunamente segnalata sulla strada della Valle Loana, in Comune di Malesco. Considerate la lunghezza dell'itinerario e la possibilità di percorrerlo, a tratti, anche in direzioni opposte, esso è stato suddiviso in percorsi tematici segnalati sulla cartina e indicati nell'apposita legenda. Le 25 bacheche e i 6 leggii disposti lungo il percorso, la maggior parte abbinati ad un area di sosta attrezzata con tavolo e panche in legno, hanno lo scopo di illustrare, mediante immagini e brevi testi, alcune caratteristiche del luogo raggiunto.

    Territorio
    Territorio
     
    share-stampashare-mailshare-facebookQR Code