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Aurano

Colori, luce e tranquillità

Pietra e acqua circondati dal verde dei fitti boschi. Ecco Aurano (683 m), il pittoresco e panoramico comune arroccato su un soleggiato pendio molto ripido che domina dall'alto la Val Intrasca e offre un paesaggio ricco di colori, luce e tranquillità, in equilibrio con la natura. Ad affascinare è la struttura del paese, disegnata da una ragnatela di strette vie lastricate che si snodano tra le tradizionali architetture della facciata del colore della pietra locale.

II nucleo residenziale è servito da un efficiente parcheggio esterno su due piani in quanto la conformazione del borgo con le strette viuzze in salita limita I'uso dell'auto. Numerosi interventi hanno riqualificato il paese come il recupero e il mantenimento della pavimentazione in pietra e la ristrutturazione di diversi edifici con copertura in beola. Risale al settecento la bella chiesa parrocchiale dedicata a S. Matteo con il panoramico sagrato a terrazzo che si dispiega davanti al pronao a tre archi centrali e due laterali e ospita una colonna di pietra sormontata da una croce, elemento ricorrente nel territorio. Un vero tripudio di colori e cromatismi in giochi geometrici e immagini caratterizza l'inusuale interno della chiesa. Il tessuto urbanistico è rimasto quasi invariato nel tempo con l'intreccio di vie in salita e le numerose fontanelle dall'acqua freschissima in cui è davvero un piacere dissetarsi. Al termine del paese un lavatoio e una piccola area attrezzata con tavolo e panche per picnic. Una bella mulattiera tra i boschi che passa dai resti di un antico mulino collega oltre alla strada carrozzabile Aurano alla vicina frazione di Scareno. Qui, dalla parrocchiale di San Michele edificata al margine dei boschi, si snoda un fitto reticolo di sentieri che offrono la possibilità di effettuare numerose escursioni, dalle passeggiate nei boschi di castagno al maggengo di Piaggia, fino alle impegnative salite al Monte Zeda e della Marona. Il Comune di Aurano, in compartecipazione con il Parco Nazionale della Val Grande, ha  portato a termine la costruzione di un rifugio-bivacco di Vadà, dov'era ubicato il vecchio rifugio del CAI Verbano-Intra, distrutto durante il rastrellamento del giugno 1944. Nell'occasione è stata sistemata la via d'accesso che coincide con un tratto del poderoso sistema difensivo della linea Cadorna; l'articolato reticolato di trincee, ospedaletti, sbarramenti e camminamenti in pietra previsto dal Generale Raffaele Cadorna durante la Prima Guerra per fronteggiare un temuto attacco austro-tedesche attraverso la Svizzera. Oggi l'ardita opera è un interessante itinerario escursionististico estremamente panoramico.

  • Abitanti: 118
  • Altitudine: capoluogo 683 metri slm


Emergenze Storico-culturali

Nel capoluogo si possono visitare:

  • Chiesa parrocchiale di San Matteo (XVIII sec.)

A Scareno:

  • Chiesa di San Michele

Alpeggio di Piaggia: Questo piccolo alpeggio è ancora oggi raggiungibile da Scareno soltanto a piedi, seguendo l'antica mulattiera. Immerso nel verde dei boschi, conserva il piccolo Oratorio della Madonna del Rosario che ha conservato praticamente immutata l'originaria architettura.

Passo Folungo-Pian Vadà: nelle due località e nei loro dintorni è possibile osservare un fitto reticolo di mulattiere militari, trincee, fortini, camminamenti, postazioni di artiglieria e luoghi di avvistamento, copre parte delle montagne della Val Grande. Questa linea difensiva, rivolta a nord, in funzione difensiva a fronte di un eventuale attacco tedesco attraverso la svizzera, fu costruita durante la "grande guerra" tra il 1916 e il 1918. fu voluta, nell'ambito di strategie militari improntate alla "guerra di posizione", dal generale Luigi Cadorna di Pallanza, capo di Stato maggiore dell'esercito italiano. Le trincee non furono mai utilizzate per cui rimangono oggi, a 80 anni dalla loro costruzione, come un patrimonio di sentieri per l'escursionismo e un complesso di archeologia militare per molti aspetti stupefacente sia per l'imponenza delle opere sia per la possibilità di leggere sul territorio un momento della storia di questo secolo.

Lago Maggiore Zipline
Un'emozione che corre sul filo in uno dei più bei paesaggi del mondo. Nel verde delle Terre Alte, alle porte del Parco Nazionale Val Grande e guardando il lago Maggiore, scegli il tuo stile e vola sicuro ad oltre 120 km/h, sentendo il brivido del vento e ascoltando le tue emozioni. Un cavo d'acciaio lungo 1850 metri, un minuto e mezzo di divertimento puro, a 350 metri da terra, che regala le sensazioni del volo del falco in picchiata o della rondine che danza nel cielo, un momento unico da raccontare e riprovare!
Si parte da Pian d'Arla e si arriva all'Alpe Segletta, nella splendida valle Intrasca che corona la sponda piemontese del lago Maggiore, sopra Verbania. Si raggiunge la postazione di arrivo tranquillamente in auto passando da Premeno o anche dalla Valle Intrasca. Si parcheggia, si prende l'imbragatura e si sale alla postazione di partenza con una comoda navetta… aggancio, 3 - 2 - 1 si vola! "Lago Maggiore Zipline" è una delle azioni presentate dal comune di Aurano nell'ambito della CETS ottenuta dal Parco Nazionale Val Grande.
Tutte le informazioni in www.lagomaggiorezipline.it

Manifestazioni e Feste

  • ultimo weekend di maggio: festa della transumanza all'alpe Segletta
  • seconda domenica di luglio: festa all'alpe Piaggia
  • terza domenica di luglio: Madonna del Carmine a Scareno
  • ultima domenica di luglio: festa all'alpe Biogna
  • terza domenica di settembre: S. Matteo ad Aurano
  • prima domenica di ottobre: S. Michele a Scareno

Provincia: Verbano-Cusio-Ossola Regione: Piemonte | Localizza sulla mappa
Sito ufficiale: www.comune.aurano.vb.it

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I monti di Aurano
 
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Resti di trincee della Linea Cadorna
 
 
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S.Matteo ad Aurano
 
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Dove dormire a:
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Dove mangiare a:
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