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Ompio (da Bignuno)

Elevato interesse: panorama 
  • Partenza: Bignuno (555 m)
  • Tempo di percorrenza: 2 ore 30 minuti
  • Difficoltà: E - Escursionistico
  • Dislivello: 425 m
  • Segnavia: segnato bianchi/rossi
  • Periodo consigliato: da marzo a novembre

Da Santino a Rovegro (3,2 km), quindi fino a corte di Bignuno (1 km prima di Ponte Casletto); lasciare l'automobile in uno slargo della strada poco dopo la scalinata di accesso al corte (cartelli indicatori).

Ompio era un grande corte con diversi nuclei di casere e stalle sparse tra i prati che coprivano i dolci declivi del monte Faié. Oggi è un centro di residenza estiva e per i fine settimana. E' inoltre uno degli accessi più agevoli ai monti e agli alpeggi della bassa Val Grande ed offre una bella vista sui laghi.
Da Bignuno si segue l'ampia mulattiera che porta tra i castagni a Pezza Blena e quindi sale alla cappelletta di Overgugno (652). Qui si lascia il sentiero che prosegue in falsopiano per Bettina di sotto e si sale il costolone che permette di guadagnare quota e toccare prima Curt Pirela e quindi Scellina di sopra. Il sentiero entra nella valle lungo un "viale" costeggiato da ciliegi, noci, frassini che lo proteggono dai venti. Su un dosso (cartelli indicatori) si lascia a destra il sentiero che scende verso il ponte di Velina e si sale a sinistra il ripido costone che in breve porta al un nucleo di rustici di Baseno. A sinistra delle case, si attraversa il valloncello e si sale sul versante opposto per guadagnare un'ampia sella invasa dalle felci; quindi in leggera discesa a Ompio.

Fonti bibliografiche: P. Crosa Lenz - G. Frangioni, Parco Nazionale Val Grande, edizioni Grossi, Domodossola 2011

Fitte foreste al cospetto del Monte Pedum
Fitte foreste al cospetto del Monte Pedum
 
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